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Quando si parla di distillazione, non possono non esser nominati anche gli alambicchi. Non a caso, esistono due diverse tipologie di alambicco, che si differenziano per uso, struttura, composizione e capacità.
Per chi non lo sapesse, il termine alambicco deriva dal greco “ambix” e significa letteralmente vaso o tazza. Ed effettivamente il suo aspetto le ricorda un po’.
Ma quante tipologie di alambicco ci sono in circolazione? E a cosa servono? Vediamolo.

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A cosa serve l’alambicco?

Partiamo col dire che l’alambicco serve ad attuare il processo di distillazione di un alcolico o superalcolico. È composto da una caldaia collegata da un tubo ad una serpentina di raffreddamento. In passato veniva utilizzato niente meno che dai monaci per la produzione di oli essenziali, unguenti, ma anche medicine, acqua purificata o bevande con una certa gradazione alcolica. Attualmente l’alambicco viene utilizzato per la distillazione di alcuni liquori quali grappa, brandy, cognac ma anche per la produzione di celebri superalcolici come gin, vodka e whiskey.

Tipologie di alambicco: impianto continuo e discontinuo

Esistono due tipologie di alambicco molto diffuse e sono ad impianto continuo e discontinuo. Nel primo caso la vinaccia fermentata entra ed esce senza che il processo di distillazione si fermi. In questo frangente, il liquido che viene ottenuto nella distillazione viene ulteriormente ri-distillato per eliminare le parti meno nobili del prodotto e gli oli residui. I vantaggi hanno a che fare con la velocità del processo mentre gli svantaggi con la qualità del prodotto, forse non nobilissima.
Con l’impianto discontinuo, invece, il processo di distillazione si basa su interruzioni intervallate dovute alla manualità. Qui, vengono caricate le vinacce da distillare ed inizia il processo; dopo, viene eliminata la parte esausta e che non serve dal prodotto e si ripete il ciclo di distillazione.
L’alambicco in genere è composto da rame e questa tipologia è praticamente la più usata al giorno d’oggi.

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Perché si usa il rame per la produzione di alambicchi?

Il rame è sicuramente un elemento dai grossi vantaggi per la distillazione e la composizione degli alcolici e superalcolici. Innanzitutto trattiene molto bene il calore e l’elettricità, poi è molto duttile ed anche malleabile. Può essere usato altresì sotto forma di lega, cioè assemblato insieme al bronzo per una produzione più ottimale.