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Non tutti conoscono la differenza tra fermentati e distillati! Non di rado, infatti, capita che il consumatore faccia un po’ di confusione nella scelta di questi prodotti, che non sono altro che il risultato di una fermentazione da un parte e di una distillazione dall’altra.
Questi due processi, sebbene possano apparire come simili, hanno molto di diverso. E producono, di conseguenza, altrettanti risultati differenti.
Ecco perché abbiamo deciso di schiarire un po’ le idee su quale sia la differenza tra fermentati e distillati.

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Differenza tra fermentati e distillati: cos’è la fermentazione?

La fermentazione è la trasformazione in alcol etilico degli zuccheri che sono contenuti nei cereali e nei frutti. Ciò avviene grazie all’utilizzo di lieviti che possono essere, a loro volta, naturali (cioè presenti in natura) o prodotti in laboratorio.
I fermentati più comuni sono sicuramente il vino e la birra. Il primo, ad esempio, è un fermentato d’uva: questa viene pigiata e da lì si ottiene il mosto che, grazie ai lieviti, viene fermentato per la produzione del vino. La birra, invece, è un prodotto che si ottiene con la fermentazione dei cereali, principalmente il malto d’orzo, ovvero l’orzo germinato ed essiccato. Per produrre la birra, il malto viene immerso nell’acqua calda, gli amidi presenti lo convertono in zucchero, per poi ottenere un mosto zuccheroso. Questo mosto viene aromatizzato (spesso con il luppolo) e poi fermentato con l’aggiunta dei lieviti. Ciò porterà alla formazione della parte alcolica.

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Differenza tra fermentati e distillati: cos’è la distillazione?

La distillazione è un processo decisamente diverso. Detta molto semplicemente, è una tecnica usata per la separazione di sostanze da una miscela tramite l’evaporazione, risultato dell’ebollizione delle stesse sostanze. La distillazione non viene usata solo nel mondo delle bevande alcoliche ma anche in quello chimico. Nel frangente delle bevande ci si serve degli alambicchi e di diverse tipologie di processi, tra cui la distillazione continua e quella frazionata. Con il processo di distillazione vengono prodotti praticamente tutti i superalcolici che conosciamo come Rum, Gin, Vodka, Whiskey, Grappa, Brandy e Tequila. Ovviamente, ciò che cambia sono gli ingredienti che vengono distillati e che vanno dai cereali, alla canna da zucchero passando per le vinacce.